The Sacred Pelvic Bowl – il Vaso Sacro Pelvico


Nell’ epoca dove il maschile (yang) prevale con la sua linearità, nel mondo sta finalmente risvegliandosi la Dea (yin)…

Se dunque i ritrovi a leggere questo articolo probabilmente la Dea che è in te ha deciso di risvegliare finalmente il suo potenziale.

In ogni donna è presente un Vaso Sacro… questo Vaso Sacro ( anche conosciuto come Santo Graal) non si riferisce semplicemente all’ utero ma è il vaso che contiene e su cui poggiano tutte le strutture organiche e anatomiche pelviche (utero, ovaie, vescica, retto ecc…) è la nostra Pelvi, e più precisamente il nostro pavimento pelvico: la culla della pelvi.

La nostra pelvi ha in effetti la forma di un vaso: l’ estremità superiore coincide con le creste iliache, i fianchi che puoi toccare con le tue mani; l’ estremità inferiore è costituita dagli ischi (le ossa su cui ti siedi) e chiusa dalla struttura tendino-muscolare del pavimento pelvico.

Il pavimento pelvico è costituito da tre strati di muscoli che non sono incollati e bloccati, bensì hanno la possibilità di contrarsi (per trattenere la pipì e le feci, ma anche nel raggiungimento dell’ orgasmo) e/o di scivolare gli uni su gli altri al momento del parto ed infine di rilasciarsi durante i rapporti sessuali, la minzione e la defecazione.

Funzioni molto importanti dal punto di vista anatomico, senza alcun dubbio, tant’ è che problemi di quest’ area vanno assolutamente trattati altrimenti la vita diventa davvero difficile. Basta pensare all’ incontinenza urinaria e fecale, oppure al vaginismo e all’ anorgasmia. Si può affermare dunque che il Vaso Sacro è il centro del nostro essere donna? Assolutamente si!

Infatti oggi voglio parlarvi di questo importante centro dal punto di vista energetico e di quanto sia importante mantenerci in contatto con esso per il nostro equilibrio fisico-mentale-spirituale.

Il pavimento pelvico è il centro del nostro BenEssere, il nostro senso di identità, il nostro radicamento alla Terra si stabilisce proprio in questo centro energetico che nella medicina Ayurveda è conosciuto come il Primo Chakra, il Chakra della radice appunto. Il chakra dove risiede dormiente l’ energia Kundalini una potentissima energia che si libera per esempio con il raggiungimento dell’ orgasmo (quello vero! :-D).

Quando il Vaso Sacro è in equilibrio, è flessibile, è armonioso l’ energia vitale e sessuale della donna sono al massimo dell’ espressione e la donna diviene la Luce nella Casa della Luce (the light in the light house). La vita fluisce, la creatività si propaga nel mondo… la donna diventa madre, non solo madre a livello fisico nel partorire un nuovo essere umano ma madre di progetti, idee, desideri che vede realizzati nel mondo fisico intorno a lei.

Gli organi sessuali contenuti nel Vaso Sacro non ci donano solamente la possibilità di ripulirsi mensilmente attraverso le mestruazioni nel periodo fertile o di concepire dando forma allo Spirito… ma ci donano e abbracciano i misteri del femminile, l’ arte d’ esser donna.

Tensioni fisiche, traumi, stress, mestruazioni dolorose, dispiaceri, il parto, la menopausa, credenze limitanti sul sesso, allattare un bambino, tutto influenza la pelvi. Tutto si ripercuote sul Vaso Sacro e dunque sul nostro vivere la femminilità, sulle nostre vite.

Questo vaso è come una coppa che raccoglie le acque che portano le memorie delle nostre antenate/i, il nostro vissuto passato e trapassato, i nostri desideri, i nostri dolori più profondi e le nostre gioie.

Riconnettendosi con l’ energia contenuta nel Vaso, la donna può attingere in ogni momento al suo potere, il potere di stare bene, di vedersi manifestare in ogni ambito nella gioia.

Lo stato della nostra pelvi è dunque una guida, un barometro, un messaggero. Se questo centro ha una disfunzione il cuore ne soffre. (Guarda caso nella Medicina Tradizionale Cinese cuore e utero sono uniti dallo stesso meridiano).

Molte donne non hanno ancora avuto la possibilità di connettersi a questa parte del loro corpo, a sentirla respirare, a sentirla parlare, a rispettarla.

La salute femminile ciclica è stata interamente affidata a dottori uomini (sicuramente bravissimi e meravigliosi) ma sempre con un potenziale di energia yang maschile e dunque lineare. La nascita è passata da generazioni di ostetriche a generazioni di medici, i sintomi della menopausa sono risolti da pillole a base di ormoni …

Problemi riproduttivi sono stati risolti con la chirurgia (in molti casi menomale) ma ci si è allontanati dalla propria saggezza innata, dal cercare di capire qual’ è la causa del problema: prima di tingere a nuovo una parete devo trovare la causa della perdita d’ acqua che sta facendo crollare l’ intonaco o il problema si ripresenterà.

Le donne hanno iniziato a maltrattare loro stesse i loro corpi, a disconnettersi dal loro centro interiore e hanno smesso di relazionarsi con la Madre Terra che ci nutre.

E’ possibile riconnettersi con questo centro attraverso diverse tecniche energetiche e non.. e/o con entrambe. Quando c’ è una disfunzione pelvica trattamenti di rieducazione e  riabilitazione sono sicuramente necessari ma è importante anche il lato energetico e dunque trattamenti di medicina cinese, il reiki, la meditazione e lo yoga di sicuro portano giovamento, specialmente se le disfunzioni sono dovute a cristallizzazioni di energia.

Fare pace con il proprio Vaso Sacro, scoprire il pavimento pelvico, trattarlo dove c’ è una disfunzione permette alle donne di riprendersi ciò che è loro e cioè il potere di creare ciò che vogliono attraverso il risveglio dell’ energia femminile. E dunque tutta la vita assume un sapore diverso, ci si libera di pesi che ormai non servono più, ci si lascia fluire nella gioia e si irradia ovunque l’ arcobaleno!